La Cgil e la Flc Cgil di Roma e del Lazio, in una rendono noto che: “Sosteniamo le studentesse e gli studenti che venerdì 14 novembre saranno in piazza in vista della Giornata Mondiale dello Studente per affermare e rivendicare che l’istruzione e il diritto allo studio debbano essere centrali nelle scelte politiche ed economiche del Paese”.
“Dopo un definanziamento di lungo periodo, ancora una volta, la scuola pubblica resta nel fanalino di coda nonostante le risorse ci siano. Infatti, il Governo è pronto a sostenere importanti spese sul riarmo anziché finanziare il welfare pubblico, a cominciare da istruzione e sanità. Una scelta sbagliata e che non guarda ad un modello di società che mette al primo posto il sapere, i diritti, la dignità delle persone e delle nuove generazioni.
Quella di venerdì sarà una piazza che fa parte dell’ampio percorso di mobilitazione verso lo sciopero generale del 12 dicembre per chiedere a Governo e Parlamento di cambiare una legge di bilancio che non risponde ai problemi del Paese e delle persone”, conclude la nota.







