ROMA – Si è svolta lunedì 26 gennaio scorso, presso la Sala Etruschi del Consiglio Regionale del Lazio, la conferenza stampa “RispettosaMente Connessi – Il Pa.Di. oltre le barriere”, promossa dal Corecom Lazio, per presentare Online Onlife, il Pa.Di. – Patentino Digitale rivolto agli studenti della Regione Lazio.
Nel corso dell’incontro è stato illustrato il Patentino Digitale come uno strumento innovativo di educazione civica digitale, pensato per accompagnare ragazze e ragazzi in un uso consapevole, responsabile e sicuro degli ambienti digitali. Un vero e proprio percorso formativo che si propone come una “cassetta degli attrezzi” per orientarsi nel mondo online, conoscere diritti e doveri della cittadinanza digitale, tutelare la propria privacy, riconoscere i rischi della rete – dal cyberbullismo alla disinformazione – e valorizzare le opportunità positive offerte dalle nuove tecnologie.
Il progetto Online Onlife è realizzato dal Corecom Lazio in collaborazione con la Fondazione Art.49 e rientra nelle attività che il Comitato svolge per delega dell’AGCOM, nell’ambito delle funzioni di alfabetizzazione mediatica, educazione all’uso consapevole dei media e protezione dei minori.
Durante la conferenza è stata inoltre annunciata una novità di grande rilievo sociale: a partire da quest’anno, il Patentino Digitale rappresenterà il primo tassello di un più ampio percorso di collaborazione con il Garante dei detenuti della Regione Lazio, che vedrà il coinvolgimento, per la prima volta, anche degli studenti degli istituti di detenzione minorili. Un’iniziativa che amplia l’orizzonte del progetto, ponendo al centro il valore inclusivo della cittadinanza digitale come strumento di crescita, responsabilizzazione e reinserimento.
«Con Online Onlife e il Patentino Digitale vogliamo offrire a ragazze e ragazzi strumenti concreti per abitare gli ambienti digitali con consapevolezza, responsabilità e rispetto, online e nella vita quotidiana» – ha dichiarato Eleonora Zazza, Presidente del Corecom Lazio – «È un progetto che investe sulla prevenzione e sul valore educativo della rete. Il coinvolgimento degli studenti degli istituti di detenzione minorili rappresenta un passaggio significativo e innovativo, perché la cittadinanza digitale è una leva fondamentale di emancipazione, inclusione e futuro».
Alla conferenza stampa hanno preso parte il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma, la Segretaria Generale del Consiglio Regionale Giosy Pierpaola Tomasello, il Commissario AGCOM Massimiliano Capitanio e il Garante dei detenuti della Regione Lazio Stefano Anastasia, insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo della scuola, della sanità e del sociale, a testimonianza di un impegno condiviso per la promozione di una cultura digitale fondata su rispetto, responsabilità e diritti.







