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Il consigliere regionale Sabatini parla del trasporto di Dies Natalis e del finanziamento regionale agli oratori (VIDEO)

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Tra i presenti alla serata delle “pennette sotto la Macchina” anche il consigliere regionale Daniele Sabatini, che ha voluto sottolineare il valore del Trasporto di Dies Natalis di quest’anno, definendolo straordinario sotto diversi punti di vista.

Sabatini ha ricordato le emozioni vissute durante il passaggio della Macchina di Santa Rosa ideata da Raffaele Ascenzi, parlando di un Trasporto capace di regalare “brividi” e di trasformarsi in un momento particolarmente sentito dalla città.

“È stato un Trasporto trionfale – ha spiegato – perché lo scorso anno avevamo vissuto una situazione particolare e sofferta, mentre quest’anno ce lo siamo davvero goduto fino in fondo”.

Nel corso della serata, il consigliere regionale ha affrontato anche il tema della legge sugli oratori, definita ormai datata e che la Regione Lazio ha deciso di riprendere in mano e rilanciare.

“Anche l’anno giubilare – ha spiegato Sabatini – ci ha dato l’occasione di destinare risorse agli oratori, luoghi che meritano l’attenzione delle istituzioni perché consentono ai nostri giovani di crescere in un ambiente sano, improntato alla socialità e all’incontro tra persone provenienti da realtà sociali diverse”.

Da qui la scelta della Regione di sostenere economicamente, a partire dal 2025, interventi destinati proprio agli oratori. Sabatini ha ricordato come anche nella città di Viterbo siano già stati finanziati diversi progetti.

“Abbiamo già inaugurato quello della Sacra Famiglia e stamani quello della parrocchia di Sant’Andrea”, ha aggiunto.

Gli interventi, ha sottolineato il consigliere regionale, non riguardano soltanto la riqualificazione degli spazi, ma anche la loro messa in sicurezza, con l’obiettivo di restituire ai ragazzi luoghi più accoglienti e funzionali.

Un impegno che, nelle intenzioni della Regione Lazio, punta quindi a rafforzare il ruolo sociale ed educativo degli oratori, considerati ancora oggi importanti punti di riferimento per le comunità e per le nuove generazioni.