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Trasporto, Mari (FDI): “Chiesta la convocazione della commissione Lavoro sul caso di Civitavecchia”

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Emanuela Mari, ha chiesto la convocazione urgente della IX commissione consiliare del Lazio (Lavoro) sul futuro del trasporto pubblico locale nell’Unità di Rete 1 Tirreno Nord, con particolare riferimento al personale di Civitavecchia Servizi Pubblici.
In particolare, nella richiesta si fa riferimento alla decisione delle organizzazioni sindacali di categoria che “hanno proclamato lo stato di agitazione e avviato le procedure di raffreddamento, prospettando azioni di sciopero a tutela dei livelli occupazionali e della qualità del servizio relativamente all’ipotesi del trasferimento dei lavoratori. I dipendenti del comparto TPL di CSP hanno rivolto un accorato appello pubblico affinché non venga disperso il patrimonio di professionalità acquisito negli anni, che ha garantito finora un servizio pubblico essenziale, efficiente e capace di generare risultati economici positivi per l’azienda partecipata e per l’Ente comunale”, scrive ancora il consigliere Emanuela Mari, sottolineando che “Il coinvolgimento operativo di CSP nella gestione del TPL costituirebbe la soluzione più idonea per tutelare la totalità dei lavoratori coinvolti, evitare la completa privatizzazione della gestione operativa del trasporto cittadino e garantire continuità e standard qualitativi all’utenza”.
In particolare si è richiesta l’audizione del sindaco Piendibene e degli assessori Tuoro e Alessi dei capogruppo consiliari e dei membri della commissione lavoro del Comune di Civitavecchia, dei consiglieri di Città Metropolitana oltre che dei vertici di Astral, di CSP, delle organizzazioni sindacali e dell’azienda che ha a suo tempo vinto l’appalto per l’unità di rete in questione,
Commenta il consigliere Mari: “Ho ritenuto corretto chiedere una convocazione urgente della commissione lavoro del consiglio regionale, per analizzare il caso di Civitavecchia servizi Pubblici, un unicum nel suo genere nel Lazio che gestisce il trasporto pubblico locale, anche per la presenza del maggiore porto crocieristico italiano e dei flussi di passeggeri che esso comporta. Nonostante ci fosse la più ampia disponibilità da parte della direzione trasporti, dell’assessore Ghera e dell’ Amministratore unico di Astral Simeone, la chiusura improvvisa dell’ Amministrazione Comunale, che pure durante tutte le riunioni che hanno preceduto la scelta finale aveva manifestato la volontà di procedere con il sub appalto, ha innescato preoccupazioni sia circa l’effettivo mantenimento dei livelli occupazionali e salariali sul territorio, oltre che dubbi circa la possibilità di mantenere fin da subito standard qualitativa del servizio. Sono convinta che tale iniziativa possa portare un contributo concreto in termini di chiarezza ed evitare contraccolpi che è fondamentale scongiurare”, conclude l’esponente di Fratelli d’Italia.