VITERBO – Viterbo piange la morte di Claudio Cavalloro. Avrebbe compiuto 63 anni il prossimo aprile. Un decesso improvviso ed innaturale che ha lasciato sgomenta l’intera città di Viterbo.
Due le sue grandi passioni, coltivate con entusiasmo e dedizione: la fotografia e le moto.
I funerali si terranno domani, mercoledì 25 febbraio alle 14:30, alla Basilica di Santa Maria della Quercia
Numerosi sono i messaggi di cordoglio giunti nelle ultime ore. Tra questi spicca quello dell’amico Alessandro Rosignoli che al nostro quotidiano affida una lettera densa di emozioni.
“Claudio,
questa mattina quando ti ho visto dentro una bara non volevo crederci. Non volevo accettare che non fossi più tra noi, che non potessi più sorridere, né scattare quelle tue bellissime foto.
Eri appassionato di fotografia, ma anche delle due ruote: prima la Vespa, poi la tua moto. Amavi la pesca e tante altre cose che facevano brillare i tuoi occhi.
L’ultima cena con gli amici non sei potuto venire per problemi di salute, e so quanto ci tenevi. Al prossimo incontro con i tuoi compagni e compagne della vecchia classe delle elementari non ci sarai… ma ti ricorderemo sempre per quello che sei stato e per il bene che ci hai voluto.
Domani la chiesa sarà gremita di persone, di amici che hanno avuto il privilegio di conoscerti e di volerti bene. Questo dice tutto di te.
Sei stato un amico gentile, discreto e sempre sorridente. Sapevi dire “scusa” e “grazie” come poche persone sanno fare oggi. Avevi un’anima rara.
Rimarrai per sempre nei nostri cuori.
So che leggerai queste parole anche dal Paradiso.
E da lassù proteggi i tuoi cari: la tua mamma, tua figlia e tua sorella Patrizia.
Ciao Claudio… e come dice la nostra amica, non è un addio”.







