“Il Governo e la Regione hanno fatto la loro parte, aspettiamo che anche il Comune faccia la sua a partire dall’adesione di Civitavecchia al Consorzio Industriale del Lazio”. Così afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Emanuela Mari.
“Eravamo stati buoni profeti di una cattiva novella nel prevedere che si stava perdendo tempo, che sarebbe stato prezioso per dotare le imprese di questo strumento. Oggi ci sono realtà produttive del Lazio che possono accedere a finanziamenti a fondo perduto fino a 300mila euro e tra queste non rientrano quelle civitavecchiesi. Speriamo che questo gap possa essere presto cancellato con il dialogo e la comprensione di ciò che il Consorzio Industriale rappresenta.
Per il resto ringrazio il Governo per l’attenzione posta su Civitavecchia, che finalmente è stata riallineata a Brindisi sul cammino della reindustrializzazione dando seguito alla legge Battilocchio-D’Attis, il Presidente Rocca per le parole chiare e la visione messa in campo e auguro il più forte buon lavoro al neo commissario Roberta Angelilli, cui confermo tutto il supporto per trasformare la sfida della transizione in una opportunità non solo di salvaguardia dei livelli occupazionali, ma di sviluppo di nuovi posti di lavoro”, conclude Emanuela Mari.

Emanuela Mari: “La non adesione al Consorzio Industriale del Lazio penalizza Civitavecchia”
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