di REDAZIONE-
VITERBO- Si terranno mercoledì 4 febbraio l’ultimo saluto e i funerali di Marco Settimi, il 38enne rimasto vittima del tragico incidente stradale avvenuto il 31 gennaio lungo la Cassia, nel territorio di Capranica. Sulla dinamica dello schianto la procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.
Nel pomeriggio di lunedì è stata eseguita l’autopsia presso il cimitero di San Lazzaro a Viterbo. Nella stessa struttura, mercoledì dalle ore 11, sarà allestita la camera ardente. Nel pomeriggio, alle 15, le esequie si svolgeranno nella chiesa parrocchiale di Giove, il paese in cui Marco viveva e dove era molto conosciuto.
Settimi lavorava come addetto alla sicurezza per un’azienda di Viterbo ed era stimato da colleghi e amici, che lo hanno ricordato con un minuto di silenzio durante il fine settimana lavorativo. Un momento di raccoglimento è stato osservato anche prima della partita di calcio tra Giove e Grs Papigno, disputata a porte chiuse, con il lutto al braccio.
Profondo il dolore nella comunità di Giove. L’amministrazione comunale e i dipendenti hanno espresso pubblicamente la propria vicinanza alla famiglia, stringendosi attorno ai genitori, al fratello e al figlio piccolo che Marco lascia.
L’incidente è avvenuto all’alba del 31 gennaio, intorno alle 6, mentre il 38enne stava rientrando da Roma insieme a due colleghi a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta. L’auto si è scontrata frontalmente con un autobus Cotral sulla via Cassia, tra i chilometri 59 e 60, nei pressi della frazione Vico Matrino. L’impatto è stato violentissimo: i vigili del fuoco hanno estratto i tre occupanti dalle lamiere, ma per Marco Settimi non c’è stato nulla da fare. I due colleghi sono rimasti feriti e trasportati in ospedale in codice rosso, ma non sarebbero in pericolo di vita. Lievi conseguenze anche per alcuni passeggeri del bus. Le cause dello schianto restano al vaglio degli inquirenti.








