VITERBO – Sabato 10 ottobre, alle ore 16:00, l’associazione Alumni Unimarconi, in collaborazione con l’associazione Il Fascino del Passato di Viterbo, organizza per l’Università Marconi di Roma una passeggiata-racconto attraverso i luoghi e le memorie della Città dei Papi. L’appuntamento è in Piazza Giuseppe Verdi, con partenza alle ore 16:00 e conclusione prevista intorno alle 18:30. La partecipazione è gratuita.
Non sarà una semplice visita guidata, ma un viaggio nella memoria, fatto di storie, dialoghi, miti, leggende, aneddoti e curiosità, per riscoprire Viterbo attraverso le tracce lasciate dalle generazioni che l’hanno abitata.
Il percorso attraverserà idealmente le diverse epoche della città: dalle suggestioni delle origini etrusche, al Medioevo con il fascino del quartiere di San Pellegrino e del Palazzo dei Papi, fino all’età moderna. Il cammino condurrà infine nel cuore di Pianoscarano, luogo dell’anima popolare viterbese, dove il dialetto, le tradizioni e i racconti tramandati di generazione in generazione conservano la memoria di una vita agricolo-pastorale fatta di gesti semplici, antichi mestieri e valori essenziali.
Ad accompagnare il pubblico saranno il professor Tommaso Saso, Direttore Marketing e Relazioni Esterne e Docente di Marketing e Organizzazione Aziendale dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi, insieme a Wanda Cherubini, giornalista del Nuovo Corriere di Roma, direttore responsabile di TusciaTimes.eu, presidente Ucsi Viterbo, autrice e conduttrice del programma televisivo Together su TeleRadioOrte.
Sarà inoltre presente Realino Dominici, poeta vernacolare della Valle dei Calanchi di Lubriano, membro dell’Associazione dei Poeti Dialettali della Tuscia e autore di numerosi volumi dedicati alla propria terra, alle arti e agli antichi mestieri.
A fare da narratore sarà Marco Rossi, attore-regista e Narratore di Comunità Unitus, che così sintetizza il significato dell’iniziativa:
«A Viterbo le pietre parlano e i vicoli custodiscono voci antiche: ogni scorcio è una pagina di memoria. Raccontarlo significa non lasciare che il tempo cancelli ciò che siamo stati e consegnare alle nuove generazioni il valore di una vita semplice, contadina, fatta di lavoro, comunità e rispetto per la propria terra.»
Sarà dunque una passeggiata nel tempo, dove la storia incontra la memoria e la memoria diventa racconto. Un’occasione per guardare Viterbo con occhi nuovi, lasciandosi guidare non soltanto dai suoi monumenti, ma anche dalle voci della sua gente, dalle parole del dialetto, dalle consuetudini e dalle piccole storie che hanno costruito l’identità della città.
Tra torri, mura, fontane, vicoli e antiche dimore, Viterbo tornerà a raccontarsi.
Un invito a camminare lentamente, ad ascoltare ciò che ancora vive nelle pietre e a riscoprire il fascino di una città in cui il passato non è lontano: è ancora presente, basta saperlo ascoltare.
Sabato 10 ottobre, ore 16:00 – Piazza Giuseppe Verdi.
Partecipazione gratuita. Un viaggio nella memoria della Città dei Papi.






